Le indagini del 2023: Nemesis si racconta

Il 2023 è stato un anno particolare per Nemesis. Le indagini che ci hanno tenuti impegnati riguardavano quasi esclusivamente le dinamiche familiari e di coppia. Una grande richiesta di investigazioni per infedeltà, affidamenti, ricalcoli di assegni di mantenimento ed eredità.

Vediamo insieme i tre casi principali, e degni di nota, del nostro 2023.

Indagine n.1: Infedeltà Coniugale

Le indagini del 2023

Proprio nel mese di gennaio, abbiamo ricevuto richiesta ed incarico per un’indagine relativa ad una possibile infedeltà coniugale. Si trattava di una coppia di lunga data, con figli, già colpita in passato da un tradimento e vari sospetti.
In particolare il tradimento, avvenuto mesi prima, aveva lasciato molti strascichi, soprattutto a livello di fiducia reciproca e non permetteva ai due partner di proseguire con la normale vita di coppia.
Il marito si rivolgeva alla nostra agenzia chiedendo aiuto e sospettando che, in realtà, la relazione extraconiugale fosse terminata solo in apparenza.
I principali sospetti riguardavano le assenze improvvise della moglie, alcuni orari lavorativi modificati all’ultimo minuto e le lunghe telefonate che la stessa era solita intrattenere nelle pause.
Una volta firmato il mandato, iniziavamo la nostra attività raccogliendo le informazioni necessarie e procedevamo con le prime osservazioni e pedinamenti sul campo.
In buona sostanza, la signora frequentava, in maniera che definiremmo assidua, i luoghi che già era solita frequentare con l’amante. Il nostro compito, a quel punto, era provare a scoprire se frequentasse quei luoghi per incontrarlo o per quella che si potrebbe definire semplicemente come “nostalgia”.
Non avendo però trovato evidenze di un tradimento che si protraeva nel tempo, abbiamo informato il marito della situazione. Con grande probabilità, la relazione era terminata come confessato ma la signora manteneva una sorta di dipendenza emotiva, difficile da risolvere, che comprometteva in parte la sua presenza attiva nella vita familiare.

Indagine n.2: Infedeltà Coniugale

Le indagini del 2023

Il secondo caso di infedeltà coniugale, che vogliamo raccontarvi, ci vedeva impegnati per molto meno tempo, è stato infatti di facile e veloce risoluzione. Ma andiamo con ordine.
La richiesta di indagine partiva non dalla vittima di tradimento bensì dai suoi familiari. Nell’appuntamento dedicato alla prima consulenza, ci esponevano una situazione difficile da tollerare. Un tradimento, oramai sulla bocca di tutti, al quale andava messa una degna fine.
Si trattava di una coppia, sposata con figli, insieme da sempre, fin dal periodo scolastico. Il marito aveva da tempo intrapreso una nuova relazione, pur proseguendo con i suoi obblighi matrimoniali e familiari.
L’infedeltà era stata scoperta dapprima dagli estranei, poi dai familiari. Per questo motivo, alla moglie serviva una prova di questa relazione, che le avrebbe permesso di poter poi proseguire nelle sedi opportune.
Una volta ricevuto l’incarico e dopo aver raccolto le informazioni necessarie, anche e soprattutto attraverso indagini OSINT, iniziavamo la nostra attività di indagine.
In pochi giorni, abbiamo raccolto le prove di questa presunta relazione che era, a tutti gli effetti, reale ed evidente. Le abbiamo inserite in un nutrito dossier, consegnato poi alla moglie che, a quel punto, era libera di prendere qualsiasi decisione sulla sorte del suo matrimonio.

Indagine n.3: Una Richiesta Particolare

Le indagini del 2023

L’ultimo caso che abbiamo scelto di condividere, è un caso davvero particolare che, a seguito di un’attenta valutazione professionale, abbiamo scelto di non seguire. Vi spieghiamo il perché.
Potremmo definirlo come un caso di confine tra le investigazioni private e quelle aziendali. Praticamente, venivamo contattati da una coppia preoccupata per gli affari dell’azienda di famiglia. In questa azienda erano impiegati il capo famiglia e i due figli maschi, con ruoli differenti ma con gli stessi diritti societari. Uno dei due figli aveva maturato il sospetto che il padre stesse, nel tempo, trasferendo più diritti all’altro figlio, diminuendo di fatto la sua quota e, soprattutto, modificando il patrimonio ereditario.
I privati, molti di frequente, decidono di incaricare le agenzie investigative anche in tema ereditario, per donazioni fasulle, falsi testamenti o tutto quanto possa modificare in maniera illecita un patrimonio familiare.
Nel caso in esame, però ci veniva richiesto di agire utilizzando metodi molto lontani dalla legalità e dalla nostra etica. Dopo aver spiegato la nostra eventuale strategia ai clienti, che la declinavano, abbiamo deciso di non proseguire oltre e salutarli.

Terminiamo il nostro approfondimento con questo caso, proprio per ricordarvi che l’attività investigativa è soggetta a limiti, di mezzi e di privacy, che non possono essere superati in alcun modo. Come sempre, vi invitiamo a consultare i professionisti autorizzati e soprattutto ad ascoltare le loro perplessità.

Queste erano le nostre indagini del 2023, vi diamo appuntamento all’anno prossimo, con il racconto dei nostri casi del 2024!