Al giorno d’oggi, la tecnologia ha fatto degli enormi passi avanti. Sempre più invenzioni supportano, o addirittura sostituiscono, il lavoro dell’uomo e una di queste è sicuramente ChatGPT. La domanda che sorge spontanea è: i contenuti di ChatGPT sono protetti dal copyright?

Cos’è ChatGPT?
ChatGPT è una delle invenzioni tecnologiche più recenti e più discusse. Sviluppata da OpenAi, un’organizzazione di ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale, ChatGPT è un prototipo di chatbot che sfrutta l’intelligenza artificiale e il machine learning. In poche parole, quindi, è un software che usa vari metodi informatici per interagire con un utente. Ciò che lo rende innovativo è il suo modo di confrontarsi, molto simile a quello umano.
Per capire bene il suo funzionamento, è sufficiente paragonare ChatGPT ad uno studente. Come un alunno, infatti, il chatbot ha studiato del materiale, ciò che cambia è la quantità: al prototipo vengono sottoposti milioni di libri, file, siti web e tanto altro su tutti gli argomenti immaginabili. Questo lo rende uno studente modello con una conoscenza illimitata.
ChatGPT può essere usato in molti ambiti: ad esempio, può offrire supporto nella scrittura di un testo, nella ricerca di informazioni, nella soluzione di problemi matematici e tanto altro. A causa della sua vasta conoscenza, molte scuole e università hanno vietato l’uso del chatbot per l’elaborazione di verifiche e testi. Abbiamo approfondito l’argomento nell’articolo L’intelligenza artificiale può essere dannosa per i minori?.
Data la sua capacità di formulare e rielaborare dei testi, molti si interrogano sulla questione dei diritti d’autore legati ai contenuti prodotti. Scopriamo, quindi, se i contenuti di ChatGPT sono protetti dal copyright.

I contenuti di ChatGPT sono protetti dal copyright?
Rispondere a questa domanda non è molto semplice in quanto non esistono direttive ufficiali sull’argomento. Possiamo, però, formulare un’ipotesi basandoci su quanto sappiamo del copyright e del diritto d’autore.
Come abbiamo approfondito nell’articolo Come proteggere i propri contenuti online, il diritto d’autore è stato istituito con lo scopo di proteggere e tutelare le opere creative, nuove e originali riconoscendone i diritti morali e patrimoniali all’ideatore. Questo concetto, però, si può applicare ad un’opera creata da ChatGPT o, più in generale, da un’intelligenza artificiale? Qui l’opinione pubblica si divide in due correnti:
- c’è chi afferma che non si possono attribuire i diritti di un’opera ad un’intelligenza artificiale, in quanto non umana;
- altri sostengono che è necessario, invece, riconoscere i diritti anche all’IA.
Nonostante non esistano delle Leggi e direttive ufficiali che possono rispondere al nostro quesito, la Corte di Cassazione, forse involontariamente, si è espressa sull’argomento. Stiamo parlando della sentenza 1107 del 16 gennaio 2023 nella quale è stato richiesto l’intervento della Cassazione per rivedere una sentenza della corte di appello genovese. Nel caso specifico, la Suprema Corte ha affermato che è necessario valutare la quantità e qualità dell’intervento dell’intelligenza artificiale. Ciò significa che bisogna distinguere i casi in cui ChatGPT o l’IA offrono supporto al creatore e i casi in cui l’opera viene creata interamente dal software.
Al contrario di quanto stabilito nella sentenza della Cassazione, molti Paesi nel mondo non ritengono che i contenuti prodotti dalle intelligenze artificiali abbiano il diritto di essere protetti dal copyright.

Il consiglio di Nemesis
Nel caso specifico di ChatGPT, l’investigatore privato non può intervenire perché, come abbiamo specificato, non ci sono delle direttive ufficiali da seguire.
L’investigatore può però intervenire se una persona ha il sospetto che qualcuno si sia appropriato della sua opera senza permesso. L’indagine svolta servirà a raccogliere tutte le prove necessarie analizzando opere simili, campagne di marketing, documenti e tanto altro.
Se volete approfondire l’argomento, vi consigliamo di leggere l’articolo sulle indagini sulle proprietà intellettuali.
