Si può essere licenziati per un curriculum falso?

Abbiamo affrontato ripetutamente il tema del licenziamento per giusta causa e la sua eventuale legittimazione. Oggi vediamo insieme se si può essere licenziati per aver mentito sul proprio curriculum vitae.

Licenziamento per Curriculum Falso

Il Curriculum Vitae è il documento più completo sulla nostra formazione e la nostra carriera. È un documento personale che riporta il nostro livello di istruzione, le nostre esperienze lavorative e tutto quanto possa essere utile al nostro inquadramento sia professionale che umano.
Sul curriculum, generalmente, nessuno dovrebbe mentire. Eppure succede, anche molto di frequente. Molto recentemente, per esempio, una scuola elementare di Cremona ha scoperto che uno dei suoi insegnanti non era in possesso di tutte le abilitazioni necessarie a svolgere l’attività di insegnamento. Sono molto numerosi, infatti, i professionisti che millantano titoli di studio di cui non sono in possesso, falsi dentisti, falsi avvocati, addirittura un falso ginecologo e così via.
Si può mentire su qualsiasi aspetto della propria vita professionale, dall’istruzione alle esperienze pregresse e, soprattutto, si può mentire in due modi:

  • Si possono “gonfiare” le proprie esperienze professionali aggiungendo capacità o abilità che non si possiedono;
  • oppure si possono letteralmente falsificare i propri titoli di studio.

 I due casi hanno un peso specifico molto differente. Vediamo perché.

Scopri l'importanza della prevenzione per licenziamento per menzogne nel curriculum.

Il licenziamento per giusta causa… e non solo

Mentire sul proprio curriculum legittima un licenziamento per giusta causa. È un licenziamento senza preavviso, perché questo inganno lede in maniera irrimediabile il vincolo di fiducia tra datori di lavoro e lavoratori.
Ma si può essere licenziati in ogni caso e per qualsiasi bugia sul curriculum? Chiaramente non si può essere puniti per aver dichiarato “ottime capacità” che invece erano buone. La bugia deve essere tale da compromettere proprio l’attività lavorativa e la sua prosecuzione.
Per esempio, l’aver dichiarato di aver conseguito una laurea… che non esiste.
In quel caso, non soltanto si rischia il licenziamento in tronco ma si può essere perseguiti per il reato di Truffa ai danni del datore di lavoro, sia esso privato che pubblico.
Se il datore di lavoro è un soggetto privato, non solo potrà procedere con il licenziamento senza preavviso ma potrà anche iniziare l’iter per il riconoscimento dei danni derivati da questo comportamento. Quindi, licenziamento per giusta causa e risarcimento dei danni.
Se invece si tratta di un posto di lavoro pubblico, si rischia addirittura il reato di Falso Ideologico in Atto Pubblico, che colpisce proprio chi mente sul suo curriculum e sui suoi titoli, per poter partecipare ad un concorso pubblico. Per dovere di cronaca, questo reato comporta nei casi più gravi anche la reclusione.
Queste situazioni vanno analizzate caso per caso, perciò vediamo insieme cosa vi consiglia l’investigatore.

Cosa vi consiglia l’Investigatore

Il vincolo che lega datori di lavoro e dipendenti è un vero e proprio vincolo di fiducia. Il mantenimento di questo rapporto è responsabilità di entrambe le parti, sia del datore che dei dipendenti. Nel caso però in esame, i datori di lavoro possono essere aiutati nelle assunzioni e nel controllo dei possibili nuovi dipendenti. In particolare Nemesis offre un servizio dedicato alle Indagini Preassuntive utili a chiunque sia in procinto di assumere nuovo personale nella sua azienda.
Attraverso lo studio del curriculum, delle referenze, delle esperienze pregresse e dei titoli di studio, l’investigatore consegnerà alle aziende un nutrito dossier personale e professionale. Una sorta di un’arma segreta, che permette alle Risorse Umane aziendali di assumere personale veramente qualificato e senza macchie.
È necessario specificare che questo tipo di dossier non viola la privacy del nuovo dipendente, in quanto non può mai sfociare nello studio delle sue attività personali o delle sue convinzioni ideologiche, religiose o politiche. 

Perciò se una nuova assunzione vi provoca qualche ripensamento, non esitate a chiedere l’aiuto di un professionista del settore.